Lavasciuga, carica sì, ma non troppo

Nell’analisi delle specifiche tecniche di una lavasciuga non si può tralasciare di verificare la sua capacità di carico. Troppo importante questo aspetto per sorvolare, anche perché dal calcolo della capienza dipende in gran parte la bontà della scelta di questo utile elettrodomestico, nel dubbio può guidarci al meglio il sito www.lavasciugamigliore.it. La capacità di carico va conosciuta a priori, come sempre avviene anche per le lavatrici e le asciugatrici, per interpretare al meglio le potenzialità di questo piuttosto che quel modello, ma soprattutto per soddisfare i bisogni soggettivi e dell’intero nucleo familiare. Va subito messo in chiaro che la capienza riferita al lavaggio è diversa da quella relativa alla fase di asciugatura, anche se della stessa macchina si tratta. Questo perché un carico pieno per il lavaggio sarà eccessivo durante il ciclo di asciugatura che non riuscirà a smaltire a dovere l’umidità e, di conseguenza, l’asciugatura non sarà delle migliori.

Infatti, bisogna considerare che nella fase successiva al lavaggio, per un’asciugatura perfetta è necessario che il getto d’aria calda investisca in modo uniforme e omogeneo tutta la biancheria, ma se il cestello prima del lavaggio era troppo pieno, figuriamoci nella fase di pre-asciugatura. In pratica, la lavasciuga si troverebbe a dover districare un ammasso informe di indumenti che anziché essere esposti all’onda termica per essere asciugati, si ritroverebbero aggrovigliati e senza possibilità di essere asciugati adeguatamente. Che succede se dopo il lavaggio il cestello trabocca di panni? Succede che il ciclo di asciugatura non sarà efficace e questo perché il carico eccessivo di indumenti e biancheria presente nella bocca della macchina rimarrebbe bagnato per il semplice fatto che l’umidità non riuscirebbe a evaporare. Come si fa, allora a regolarsi?

Per una lavasciuga standard la capienza media nel primo step di lavaggio è di circa 6/8 chili, diversamente dalla successiva fase di asciugatura che si attesta sui 4/6 chili al massimo. Non essendo tutte uguali, si potranno scegliere, a seconda dei casi, lavasciuga più compatte piuttosto che modelli di taglia maxi, ma in ogni caso la proporzione resta valida e applicabile ad ogni modello. Quindi, attenzione al carico, che non sia da 90, perché poi sarebbe inutile ritrovarsi a piagnucolare perché i panni che escono dall’oblò sono ancora gocciolanti…in tal caso, recitare un mea culpa non farebbe male!